Nelle gare con avvalimento, quando un’altra impresa mette a disposizione requisiti e personale, la manodopera indicata nell’offerta comprende tutti i lavoratori impiegati sull’appalto, compresi quelli dell’ausiliaria. Nell’esempio che vediamo più avanti la squadra mista costa 296.714,88 euro: dichiarare soltanto i propri dipendenti significa esporre 117.391,68 euro in meno e rischiare l’esclusione dalla procedura.
Perché un’impresa è stata esclusa per i costi della manodopera dell’ausiliaria?
La vicenda nasce in Sicilia, dove, secondo quanto riportato dalla stampa tecnica, il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, con la sentenza n. 696 del 20 ottobre 2026, ha confermato l’esclusione di un’impresa aggiudicataria che aveva indicato solo il costo del proprio personale, escludendo gli operai della cooperativa ausiliaria. La cifra risultava molto inferiore a quella stimata dalla stazione appaltante, cioè l’amministrazione che gestiva la gara, e, sempre secondo la stessa fonte, i giudici hanno ritenuto parziali e illegittime queste dichiarazioni, confermando il provvedimento già adottato.
La pronuncia riguardava un servizio di manutenzione in dieci lotti, ma la regola vale per i cantieri perché la norma si applica sia ai lavori sia ai servizi. Chi si occupa di scavi, strutture o ristrutturazioni per un ente pubblico deve rispettare lo stesso principio, con l’attenzione in più che l’avvalimento richiede: la squadra che lavorerà in cantiere non corrisponde al libro paga dell’impresa che firma l’offerta.
Che cosa chiede l’articolo 108, comma 9, del codice dei contratti?
L’articolo 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che nell’offerta economica vadano indicati, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’obbligo non si applica solo nelle forniture senza posa in opera, in cui si consegnano materiali senza montarli, e nei servizi di natura intellettuale, dove si compensa l’attività professionale e non le ore di una squadra, come accade per una progettazione o una perizia. I lavori edili vi rientrano sempre, così come le forniture con installazione, dato che installare significa posare in opera.
La norma riguarda i costi della manodopera necessari all’appalto nel suo complesso, senza distinguere tra operai propri, dipendenti, soci di cooperativa o personale messo a disposizione da terzi. Il giudice siciliano ha chiarito che, se una parte dei lavoratori proviene dall’ausiliaria, anche quel costo fa parte della manodopera dell’appalto e va inserito nell’importo complessivo.
Dopo la presentazione dell’offerta quella cifra non può essere corretta. Il soccorso istruttorio regolato dall’articolo 101 del codice non si applica agli elementi che compongono l’offerta economica: la stazione appaltante può chiedere chiarimenti, ma questi non possono modificarne il contenuto, e la rettifica di un errore materiale è consentita solo prima dell’apertura delle buste e purché non introduca un’offerta nuova o sostanzialmente diversa.
Come si calcola il costo della manodopera con la squadra dell’ausiliaria?
Il conteggio si basa sulle tabelle del costo medio orario del lavoro che il Ministero del lavoro pubblica per ciascuna provincia in base all’articolo 41, comma 13, dello stesso codice. Le tabelle allegate al decreto direttoriale n. 40 del 13 maggio 2026 riportano i valori riferiti a maggio 2025. Per la provincia di Roma, un operaio qualificato di secondo livello costa in media 30,72 euro l’ora, mentre un manovale di primo livello si attesta a 27,51 euro l’ora. Il dettaglio di questo calcolo è approfondito nell’articolo su come si calcola il costo orario di un operaio edile.
Per illustrare i passaggi utilizziamo un esempio inventato. Un’impresa di Roma partecipa a una gara tramite avvalimento impiegando dieci persone per sei mesi: sei dipendenti propri e quattro forniti dall’ausiliaria. Ciascuno lavora 1.008 ore, corrispondenti a ventuno giornate mensili da otto ore.
| chi esegue l’appalto | livello | costo orario | ore | costo |
|---|---|---|---|---|
| 4 operai qualificati dell’impresa | 2° | 30,72 € | 4.032 | 123.863,04 € |
| 2 manovali dell’impresa | 1° | 27,51 € | 2.016 | 55.460,16 € |
| 2 operai qualificati dell’ausiliaria | 2° | 30,72 € | 2.016 | 61.931,52 € |
| 2 manovali dell’ausiliaria | 1° | 27,51 € | 2.016 | 55.460,16 € |
| totale della squadra | 10.080 | 296.714,88 € |
La voce da inserire nell’offerta ammonta quindi a 296.714,88 euro. Limitando il conteggio ai soli sei dipendenti propri si arriva a 179.323,20 euro, tralasciando 117.391,68 euro, ossia quasi il 40% del costo complessivo della squadra. Se la stazione appaltante ha stimato la manodopera in 292.000 euro, il totale completo supera di poco la stima senza sollevare rilievi, mentre il dato parziale mostra un ribasso del 38,6% su una voce incomprimibile, portando direttamente all’esclusione.
Che differenza c’è fra un’offerta incompleta e un’offerta troppo bassa?
Omettere una quota dei costi rende l’offerta incompleta, determinando l’esclusione ai sensi dell’articolo 108, comma 9. Se invece i costi sono indicati per intero ma risultano inferiori alla stima di gara, l’offerta viene sottoposta alla verifica di anomalia prevista dall’articolo 110 del codice, con cui la stazione appaltante accerta la sostenibilità economica assegnando all’impresa fino a quindici giorni per fornire le proprie giustificazioni.
Queste spiegazioni incontrano un limite invalicabile, perché non sono ammesse giustificazioni sui minimi salariali stabiliti dalla legge o dalla contrattazione collettiva, e l’offerta viene esclusa quando il costo del personale scende sotto i minimi delle tabelle ministeriali. Le imprese che adottano un contratto diverso da quello indicato nel bando devono dimostrarne l’equivalenza, come illustrato nell’articolo sull’equivalenza del contratto collettivo nelle gare d’appalto.
Il contratto di avvalimento senza corrispettivo è nullo?
L’articolo 104 del codice prevede che il contratto di avvalimento sia redatto per iscritto a pena di nullità, indicando in modo puntuale le risorse fornite, ed è «normalmente oneroso, salvo che risponda anche a un interesse dell’impresa ausiliaria». L’assenza di un corrispettivo non ne determina l’invalidità, che scatta invece per difetto di forma scritta o per una descrizione generica dei mezzi e del personale: su questa base, secondo quanto riportato dalla stampa tecnica, il collegio siciliano ha respinto la contestazione relativa alla gratuità dell’accordo.
La norma impone inoltre che le risorse prestate vengano effettivamente impiegate durante i lavori, con verifiche della stazione appaltante in corso d’opera. I nominativi e i profili utilizzati per quantificare l’offerta devono coincidere con quelli operativi in cantiere, rendendo indispensabile mantenere allineata la documentazione fin dall’inizio dell’appalto.
Che cosa serve per compilare la voce dei costi della manodopera?
Prima di presentare l’offerta occorre disporre di quattro elementi:
- l’elenco del personale impiegato suddiviso per qualifica, includendo i lavoratori messi a disposizione dall’ausiliaria;
- il livello contrattuale di ciascuno e il relativo costo medio orario provinciale ricavato dalle tabelle ministeriali vigenti;
- il monte ore stimato per ciascuna qualifica sulla base del cronoprogramma;
- l’importo della manodopera stimato dalla stazione appaltante negli atti di gara, utile per verificare la congruità del totale.
Definiti questi valori, l’importo si calcola rapidamente e resta giustificabile anche in sede di chiarimenti ai sensi dell’articolo 110. Spesso la criticità riguarda le ore previste, soggette a variazioni con l’avanzare delle lavorazioni: per monitorare l’andamento del costo del lavoro durante il cantiere è possibile richiedere una demo di EdilBudget partendo dai dati di una gara attiva, fermo restando che il conteggio può essere gestito anche impostando un foglio di calcolo con le ore stimate e le tariffe ministeriali.
Fonti
- Normattiva, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, articolo 108, testo vigente, consultato il 25/10/2026
- Normattiva, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, articolo 101, testo vigente, consultato il 25/10/2026
- Normattiva, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, articolo 104, testo vigente, consultato il 25/10/2026
- Normattiva, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, articolo 110, testo vigente, consultato il 25/10/2026
- Normattiva, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, articolo 41, testo vigente, consultato il 25/10/2026
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali, costo medio orario per i dipendenti delle imprese edili ed affini, tabelle operai allegate al decreto direttoriale n. 40 del 13 maggio 2026, intestazione «ROMA OPERAI MAGGIO 2025», consultato il 25/10/2026
- Lavori Pubblici, «Avvalimento e costi manodopera: quando scatta l’esclusione», sulla sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana n. 696 del 20 ottobre 2026, consultato il 25/10/2026
Domande frequenti
Cosa rischio se nell'offerta indico solo i costi dei miei dipendenti?
L'esclusione dalla gara, perché l'articolo 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 chiede di indicare i costi della manodopera dell'appalto a pena di esclusione. Secondo quanto riportato dalla stampa tecnica, il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, con la sentenza n. 696 del 20 ottobre 2026, ha giudicato parziali e illegittime le dichiarazioni di un'impresa che aveva lasciato fuori gli operai dell'ausiliaria e ne ha confermato l'esclusione.
L'obbligo di indicare i costi della manodopera vale per tutti gli appalti?
Vale per i lavori e per i servizi. L'articolo 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 prevede due sole eccezioni: le forniture senza posa in opera, cioè la consegna di materiali che l'impresa non deve montare, e i servizi di natura intellettuale, quelli in cui il committente paga il lavoro di un professionista e non le ore di una squadra, come una progettazione o una perizia. Un appalto di lavori ci rientra sempre, e ci rientra anche una fornitura con installazione.
Il contratto di avvalimento senza corrispettivo è nullo?
No. L'articolo 104, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 lo definisce «normalmente oneroso, salvo che risponda anche a un interesse dell'impresa ausiliaria». La nullità scatta se manca la forma scritta oppure l'indicazione specifica delle risorse messe a disposizione.
Se ho dimenticato i costi dell'ausiliaria posso correggere l'offerta dopo la scadenza?
No. L'articolo 101 del D.Lgs. 36/2023 tiene i documenti che compongono l'offerta economica fuori dal soccorso istruttorio, cioè dalla procedura con cui la stazione appaltante fa completare i documenti incompleti, e stabilisce che i chiarimenti chiesti sul contenuto dell'offerta non possono modificarlo. Resta solo la rettifica di un errore materiale, possibile fino al giorno fissato per l'apertura delle offerte e a condizione che non porti a un'offerta nuova o sostanzialmente diversa.
Che differenza c'è fra un'offerta incompleta e un'offerta anormalmente bassa?
L'offerta che omette una parte dei costi della manodopera è incompleta e l'articolo 108, comma 9, la collega all'esclusione. L'offerta che li indica tutti ma resta sotto la stima dell'ente passa invece per la verifica dell'articolo 110 del D.Lgs. 36/2023, che assegna all'impresa un termine non superiore a quindici giorni per spiegare la cifra.
Quale costo orario si usa per calcolare la manodopera dell'offerta?
Il costo medio orario delle tabelle che il Ministero del lavoro pubblica per le imprese edili provincia per provincia, previste dall'articolo 41, comma 13, del D.Lgs. 36/2023. Le ultime sono le tabelle operai allegate al decreto direttoriale n. 40 del 13 maggio 2026, riferite a maggio 2025, dove per la provincia di Roma un operaio qualificato di secondo livello risulta a 30,72 euro l'ora.
Dott. Luca Mochi
Dottore commercialista, iscritto all'ODCEC di Roma, sez. A, n. AA_014139.
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